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Tu e un quarto di Jonathan Carroll ****

pag. 278 - € 15.50

editore: Lain

Scrivere a caldo di un libro è una utile attività. Molti non si lasciano ricordare. Magari ti ricordi solo che son belli. Che lo hai pensato spesso mentre li leggevi, ma da lì a ricordarsene c'è un abisso. Ti mancano gli appigli, i punti di contatto. Questo libro appartiene a questa razza. Ricordo che era un bel libro. Anzi, un ottimo libro, ma c'è solo il racconto di apertura, che ricordo in modo limpido. (Non per niente, forse, era il racconto di apertura).
Questo è stato il mio libro del primo dell'anno. E' una mia tradizione, quella di comprare un libro da iniziare ogni primo dell'anno, mentre passeggio sulla spiaggai. E dev'essere un libro a caso, che ti chiama dallo scaffale il giorno prima. Quest'anno è stata questa copertina. Proprio quando pensavo di non trovarlo, il mio "libro del primo dell'anno", l'ho visto nel reparto novità, da solo, nella vanagloria dei suoi 15.50 euri.

L'ho comprato, felice di averlo trovato, e sono stato davvero fortunato. A dire il vero sono stato spesso fortunato, con il libro del primo dell'anno. Ricordo ancora la meraviglia di "Tokio Blues" e quella di "Grida il mio nome", che ancora reputo acquisti migliori, ma non di molto.
Dicevo che è bene scrivere delle proprie letture. Per me, ovviamente. E' come lasciarsi una traccia che il ricordo può seguire. Così è stato oggi, leggendo la recensione linkata al titolo, su scheletri. Me lo sono ricordato tutto, ed è stato un piacere.
Jonathan Carroll, per altro, anche se non c'entra niente, continua a ricordarmi il Carroll di Alice nel Paese delle meraviglie (che non ho letto, ma è nella LDLDL, lista dei libri da leggere). E' buffo, pensare che sia quel Carroll, che questo Carroll, sono due "visionari" con il senso della fiaba. Chissà, magari è come dicono i latini: nomen omen.
Riprendendolo in mano, non posso che concludere con un applauso alla copertina (Rafael Olbinski): scura e visionaria. (n.b. la gonna è fatta di pioggia)

1 commento:

  1. Jonathan Carroll blog!

    www.jonathancarroll.com

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