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La strega di Beaubois di Luigi Brasili ***


Nell’ordine Magnetica di qualche giorno fa c’era anche questo piccolo e delizioso libro di Luigi Brasili, e stavolta si può davvero parlare di un esordiente, visto che è la sua prima, seppur brevissima, opera dotata di autonomia.
L’autore è già presente in diverse antologie di racconti di genere, appartiene alla community di latelanera.com e confesso che una certa curiosità, precedeva la lettura.
Infatti, tra le varie recensioni e chiacchiere che hanno attraversato i forum qualche mese fa, spuntavano spesso commenti positivi, e si sa che, se da un lato viene da pensare che una parte dei commenti è senza dubbio veritiera, dall’altra si corre il rischio di inciampare nell’acriticità degli amici che non parlano mai male di amici. Insomma, c’è sempre un certo coefficiente di aleatorietà nelle righe di qualcuno che conosci.
Beh, in questo caso, non si resta delusi, e in queste poche pagine (il libro si legge in un sorso) l’autore riesce a raggiungere i due obbiettivi di ogni scrittore: catturare e soddisfare chi legge.
Senza addentrarsi troppo in descrizioni della trama, che vista la brevità sarebbero indubbiamente fastidiose, lascio alcune indicazioni generali e considerazioni personali, perché si possa capire di cosa si parla, anche se il titolo è di per sé piuttosto esplicativo.
Il racconto è ambientato in Francia a cavallo tra il ‘600 e il ‘700, e ripescando le antiche paure cristiane per il paganesimo ci narra, per l’appunto, della strega del bosco di Beaubois e di alcune vicende legate alle sue apparizioni.
Nel breve volgere delle pagine si entra nel vivo del mistero, si conoscono i personaggi, e ci si lascia andare alla una lettura, scorrevolissima, che ci porta alle ultime pagine dove c’è un cambio deciso (ma non brusco) sia dei toni, sia dei colori. La vicenda si fa più cupa, e perde ogni traccia d’ironia, seminando alcuni concetti che sono tutt’altro che un divertissement. Insomma, mi è proprio piaciuto, sto librettino.
Da dire, a preavviso di chi lo comprasse per posta sul sito magnetica, che quando dico librettino, intendo proprio “ino”, e quindi di non aspettarsi un libro. (diciamo 10x15centimetri a occhio). A voler essere pignoli, da dire anche che forse 4euri sono un po’ troppi, per quello che alla fine è un racconto, anche se molto ben riuscito.
Ma fin ce il vino buono sta nella botte piccola…

LA STREGA DI BEAUBOIS
Brasili Luigi
pagine 26
euro 4,00
Magnetica Edizioni


2 commenti:

  1. scrivere è magia18 luglio 2008 00:12

    Ciao Gelo, ho trovato questo post navigando in giro per la rete mentre cercavo una info che mi riguardava, che dire, grazie, con un anno di ritardo!
    Luigi, a presto.

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  2. per la serie
    gli autori che commentano la propria recensione
    benvenuto!
    :)

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