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Delitti bestiali di Patricia Highsmith **


Credo di non aver fatto un grosso atto di giustizia a Patricia Highsmith incontrandola per la prima volta in questo libro.
A quanto dice l'amica Wiki, la Highsmith ha scritto un sacco di bella roba (e non solo il talento di Mr. Ripley) ed è tra le maggiori penne che producono thriller e gialli.
Questa raccolta di racconti, invece, è tra i peggiori libri che ho affrontato in questi ultimi mesi.
A parte che, per essere dei racconti thriller, dirmi subito che l'assassino è sempre l'animale (assurdo, per altro, chiamarle bestie, visto lo spirito animalista della raccolta) non giova certo alla buona riuscita di un racconto. In secondo luogo, è proprio un pessimo prodotto. Ci sono racconti noiosi e altri che a tratti sono illeggibili, per il modo in cui sono proposti. Pensavo di dare parte della colpa al traduttore perchè magari questa era un'edizione scrausa a fini commerciali, ma mi sa che non è così, perchè ho visto che il libro è stato pure ristampato in modo più fighetto e ci sono dei passaggi in cui il traduttore proprio non può avere colpa.
Ad esempio c'è una pagina capolavoro in cui i personaggi hanno nomi tipo jack joe e john o nomi simili e vengono ripetuti almeno una quarantina di volte (john disse a joe... alla joe rispose... quindi jack intervenne... così si voltò... e jack disse... ma john esclamò... e jack rispose... Orribile!).
La domanda che mi sono fatto, quindi, è più o meno questa: ma la Highsmith si è messa veramenti lì a scrivere dei racconti con protagonisti gli animali che uccidono qualcuno? Oppure sono racconti giovanili poco riusciti sparsi qua e là per i suoi cassetti che la casa editrice le ha fatto pubblicare a forza per scopi commerciali? Spero la seconda.
Comunque, giusto per dire qualcosa del libro, è una serie di racconti, di stampo fastidiosamente e scioccamente animalista, ambientati nelle località più disparate, in cui, di solito per un torto subito e per un pessimo trattamento, gli animali uccidono, più o meno volontariamente, qualche umano. Tra le bestie troviamo topi, cammelli, elefanti, capre, scimmie, criceti, maiali, cavalli, ecc.
Onestamente, se per caso questo libro aveva intenti pseudo animalisti, su di me ha avuto l'effetto contrario. Gli animali vengono rappresentati con un modo di pensare così fastidioso, superficiale e inverosimile che dopo ogni racconto mi veniva voglia di prendere a pedate il gatto!
Insomma, se lo incontrate sugli scaffali dei libri usati, anche se fosse per soli due o tre euri, beh, lasciatelo dove sta, potete vivere senza.

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