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Un giorno dopo l'altro di Lucarelli Carlo ***


Lucarelli l’ho visto ieri sera, a Misteri d’Italia, che sviscerava a suo modo uno degli orrori più grandi, e sicuramente il più mediaticamente conosciuto, per il nostro Paese: il secondo conflitto mondiale. Ho visto quasi tutto, poi ho dovuto spegnere, perché Lucarelli ha una qualità innegabile: pur senza esprimere giudizi esplicitamente, ma solo con la narrazione dei fatti, intervallata da domande, riesce a farti indignare.
E indubbiamente, chi ha visto la trasmissione, sarebbe pronto a sputare in faccia a Priebke (e forse a qualunque altro ex SS) anche subito, o a massacrarlo, se gli capitasse di vederlo vivo e vegeto e non pentito per le strade della propria città.
Comunque questo non c’entra niente con il libro di Lucarelli che ho letto qualche giorno fa. Lì il buon Carlo noir-zionale sfoggia un’altra grande qualità: riesce a mitizzare una canzone. Lui prende una canzone bella, o bellissima, o triste, o tristissima, o stupida, o incasinatissima, e la trasforma in una canzone che ha un significato che va oltre. Non serve dire dove, oltre sè stessa, punto. Era successo con Almost Blue e succede di nuovo con Un giorno dopo l’altro, in cui è una canzone di Luigi Tenco a dare il titolo al libro (e il suono) a uno dei tre personaggi principali della vicenda. E ovviamente senza dimenticare l’importanza che Lucarelli ha dato a canzoni acide come quelle dei Nine Inch Nails (sempre Almost Blue) e pseudo-sciocche come “Ludovico sei dolce come un fico” (L’isola dell’angelo caduto). Ma aldilà di questa sua capacità di dare una canzone ai personaggi e ai lettori, in questo romanzo datato ormai 2000 Lucarelli sfodera tutto il suo repertorio: suspence, freddezza, poesia, cattiveria, amore e, a tratti, ironia e scene grottesche. Tutto è miscelato assieme alla padronanza assoluta della vicenda e della struttura narrativa che la sorregge.
Ovviamente, visto che si ritrova di nuovo Grazia Negro, la poliziotta meridionale e coraggiosa di Almost Blue, non mi aspettavo un altro lavoro con la stessa spontaneità e intensità (si sa che i sequel sono, per definizione, almeno secondi al primo lavoro), ma la trama che Lucarelli tesse, pur concedendogli qualche banalità e qualche orpello di troppo, tiene il lettore incollato alle pagine.
La vicenda non è poi troppo complessa.
Vittorio è un killer che lavora a pagamento che, una volta braccato, pare trasformarsi in spietato serial killer, con tanto di soprannome e (pit bull) e tracce lasciate lungo il percorso. Mentre Grazia, a sua insaputa, mette insieme qualche pezzo del puzzle che questo feroce assassino sta costruendo , un ragazzo Alex, grazie a una sbirciatina segreta in chat, scopre l’identità di un mandante del bull dog, e quindi mette in discussione la segretezza del suo modus operandi. Ecco che, ovviamente le loro vite smettono di andare avanti “un giorno dopo l’altro” e si intrecciano, fino ad arrivare all’apoteosi finale (un classico scontro bene-male). Il tutto con il solito linguaggio asciutto e a tratti poetico dell’autore, che racconta più di ciò che giudica e che ha il merito di non farci divenire antipatici i personaggi che già avevamo conosciuto in Almost Blue (Grazia e il suo ora fidanzato cieco, Simone) .
Se vogliamo cercare qualche difetto, in questo classico thriller d’azione all’italiana, è il fatto che il Bull Dog siano una copia furbetta del vecchio Camaleonte e che Simone sia un personaggio pressochè inutile, così come la gravidanza in corso d'opera della protagonista. Ma sono davvero peccati veniali.
Il libro si riscatta quasi subito con l'ottima caratterizzazione di Vittorio, il killer tutto casa e autostrada, e della sua mancanza di scrupoli e attenzione maniacale per i dettagli, nonchè per la vita in centro di gestione di un sito internet, con tanto di chat e comprimari ben descritti.
Insomma, stiamo parlando di un romanzo noir che resta comunque un’opera d’intrattenimento, e per la velocità e il piacere con cui lo si legge, è un lavoro perfettamente riuscito.

Titolo: Un giorno dopo l'altro
Edizione: Einaudi Stile libero
ISBN: 88-06-15587-3
Pag264 - € 9.00

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