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Il Tunnel di F. Durrenmatt **


Ecco. Alla librincentro hanno quattro scaffali di libri a un euro. E io ne ho comprati quattro. Uno di questi era questo piccolo libricino.
Non è un libro ma un racconto lungo, inoltre ha il testo in tedesco a fronte.
Che a dirla tutta mi è preso quasi un colpo quando a casa lho sfogliato è ho letto la lingua crucca. PorcaPassera! ho esclamato. (beh, non proprio porcapassera) Pensavo di aver comprato un libro tutto in tedesco senza accorgermene.
(cosa che sono capacissimo di fare)
Invece no, per fortuna.
Comunque, tanto per dire, non serve nemmeno che andiate a comprarlo, perché ho scoperto che questo racconto lungo lo trovate pure googlandolo (lo potete leggere qui per esempio)
Vale la pena?
Beh sì, dai. Se conoscete Durrenmatt sicuramente ne siete un pò estimatori, o comunque, anche se non vi piace, lo rispettate. A me Durrenmatt piace, anche se non ho letto poi molto, di lui. (ricordo con molto piacere, sempre parlando di libri piccoli, la promessa e il minotauro, ad esempio). E' un autore che ha il senso dell'assurdo e del grottesco, e anche una sorte di ironia, che per un tedesco del XIX secolo, magari, non è sempre presente.
Il raccontino parla di un giovanotto in treno. Il treno entra in un tunnel e continua a percorrerlo, senza mai uscirne. Il giovane incontra il capotreno e lo segue nella locomotiva. Il treno sta sprofondando in un tunnel sempre più velocemente e sembra proprio che si stia schiantando verso il centro della terra. Punto.
Ok, il raccontino è niente di che. Ma voi dovete leggerlo pensando che è stato scritto a inizio anni cinquanta e ha un carattere allegorico. Se fate così e pensate a un mondo fatto di guerra fredda, di muri, di depressione post-war, beh, il treno e il finale hanno un sapore davvero poetico, anche se amaro.
Quindi dai su, magari invece di scartabellare tremila blog o passare dieci minuti in messenger, leggetevi il raccontino, che col suo finale vi lascia una bella sensazione.

4 commenti:

  1. Tempo fa ho letto la promessa. Ricordo a stento la trama, però rammento che mi era piaciuto...
    Questo racconto non lo conoscevo, me lo segno.

    Ma me li hai passati tu quei virus spammari? Mi stanno infestando il blog...

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  2. la promessa è molto bello
    è il poliziotto che voleva a tutti i costi catturare un serial killer pedofilo e praticamente perde tutto (casa lavoro famiglia ecc) in questa sua ossessione, la ragione però ce l'ha e dopo anni...

    comunque non ti ho mandato nessun virus spammofono, big dig man! :)

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  3. Oh yez, ora ricordo bene!
    Me l'hanno fatto leggere alle superiori, come romanzo anti-giallo, pensa te...
    Se ci penso ora a scuola m'hanno fatto leggere molta roba interessante.
    Povera scuola, ogni tanto una parola buona ci vuole...

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  4. anchio lo avevo letto perchè avevo sentito dire che a scuola lo indicano come antigiallo
    infatti lo è
    :)

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