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Libri di sangue 2 e 6 - C. Barker****

Io probabilmente, quand'ero piccolo che leggevo bibliotecaggini, qualcosa di barker l'ho sicuramente letto, ma non credo siano stati i libri di sangue. Quindi mi è rimasto il buco dell'ignoranza. Quella specie di vuoto che farebbe ridere qualunque appassionato di horror.
"Come? Non hai letto i libri di sangue?" Ma che merda di persona sei! Non vali niente, come scrittore, come lettore e sicuramente nemmeno come idraulico!
Certo, queste ultime frasi le pensano soltanto, magari non proprio in questi termini (spesso infatti, al posto di idraulico ci mettono meccanico, podologo o carro funebre), fatto sta che ti senti un po' una cacca a non aver letto i libri di sangue.
Certo, puoi ben dire che mentre codesti giudicatori passavano il tempo a leggere barker tu ti dedicavi a bacco, bacco e venere (ma anche era, demetra, artemide e un sacco di altra bella gente che la tua gioventù si è tenuta.
Però rimane che vuoi recuperare questa mancanza, ben lieto che non avresti mai potuto fare l'opposto, per tempi e modi.
Ecco che arrivano i libri di sangue, dunque.
Di Barker, a parte sentirmi dire fino alla nausea che è l'erede di King, , non so molto altro, a parte che si è dedicato al fantasy (Abarat).
Però tutti ne parlano così bene, di questi, che quando li ho beccati a un eurio figurati se li lasciavo sullo scaffale.
Beh, inutile che mi dilunque parlandone. Sono racconti. Sono ben scritti. Sono belli. Alcuni quasi perfetti. Non mi pare sia il caso di aggiungere altro.
Mi sembra di aver letto il secondo e terzo volume, se non erro, ma qualcuno più colto di me sa sicuramente l'ordine di tutti gli episodi. Io arrivo giusto giusto a sapere dell'esistenza di Infernalia, che dovrebbe essere il primo e forse più famoso.
Comunque che altro volete sapere? Non vi basta sapere che sono bei racconti "de paura" o comunque inquietanti? Si parla di spettri e di demoni, di magia e di alieni, di cattiveria e di umani(tà) soprattutto. Si riesce a raggiungere lvelli di tensione elevati e un climax ideale per farti leggere fino all'ultima pagina. Ambientazioni che spaziano qua e là e, quel che colpisce, almeno a me, è una spontaneità di fondo che forse è difficile trovare in racconti di libri che escono oggi. Soprattutto in libri che si professano horror-gotici ecc ecc.
Cercherò anche gli altri libri di sangue, prima o poi, e appena troverò qualcuno che non li ha letti, dirò: "Come? Non hai letto i libri di sangue?" Ma che merda di persona sei!
Ma ovviamente, quest'ultima frase, sarà come un desiderio autentico: solo pensato.

8 commenti:

  1. Beh io non li ho letti... perciò se proprio senti il desiderio incontenibile di dire "Come? Non hai letto i libri di sangue?" hai già trovato la prima vittima!!! (hi hi hi hi - sarebbe una risata isterica). :-))))))))))))
    C.

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  2. Ma come, non hai letto i libri di sangue? Ma che emetico pusillanime sei?

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  3. io non li ho letti e non so nemmeno se li leggerò.
    di barker ho una atavica repulsione dai tempi in cui lessi "qualcosa-ville", non ricordo nemmeno il titolo...

    misterecho

    in effetti come idraulico non valgo una cippa... ;)

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  4. i romanzi di barker non valgono nemmeno un quarto dei racconti contenuti in queste raccolte...

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  5. Li ho letti, ma non ne vado pazzo... ora potete uccidermi :D

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  6. a me invece son piaciuti molto :)

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  7. Qualcosa-ville?! Mister Echo, ti taglio le orecchie! Everville è uno dei miei must!

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  8. Dimenticavo (a dimenticavo mica poco): l'unico romanzo che rappresenta il genio di Barker è Cabal, naturalmente.

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