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"La morte ci sfida" di Joe R. Lansdale***

Stavo pensando... quando vi mettono su un libro la fascettina in cartoncino con su scritto "INEDITO" non è un ossimoro?
Sì, lo è, e più o meno la Fanucci ci sta infinocchiando tutti con sta storia dei Tif extra che ci fa pagare dieci euri cose che prima compravamo più belle è più tascabili a meno soldi nei tif normali, quelli col dorso marroncino.
In ogni caso Lansdale è l'unico caso per cui continuo a farmi infinocchiare volentieri, anche se l'ultimo Hap e Leonard (leggete Lionard, mi raccomando) mi dice Midian che costa 17 stramaledetti euri, anche se pare sia (finalmente) un ottimo Lansdale.
Comunque non siamo qui a parlare di Hap e Leonard, ma di Jebediah, il predicatore pistolero che vaga per il Texas post uragano/palude/carro magico di Mud Creek proprio mentre un'epidemia di zombi sta per abbattersi sulla città.
Un western con gli zombi insomma...
Che cagata eh?

Ebbene sì, è una cagata, ma dovete, se per caso vi viene in testa di leggere questo libro, assolutamnete leggere l'introduzione di Joe R., dove dice chiaramente che non dovete attendervi un libro con grandi ragionamenti, ma uno di quelli che assomigliano a un B movie ( o a un filmetto del pomeriggio estivo di Italia uno, direi io)
Quindi sì, questo libro è una cagata, nel senso che è una storia di un predicatore ubriacone che da piccolo si trombava la sorella e che spara meglio di Hickock e che campa a forza di prediche in cui non crede manco per un cazz. Ovviamente a Mud Creek trova la solita sgnaccherona, il solito razzista, lo sceriffo inutile e gli zombi, che arrivano a frotte a invadere la città, aizzati da un nero (anzi negro) cattivo che però ce lo hanno fatto diventare a forza di tagliare orecchie alla sua donna. Si insomma... una gran cagnara.
Ecco perché dovete aspettarvi un libro così, sciolto, senza pretendere nulla che non sia un po' di sano intrattenimento di qualche ora.

A me, vi confesso, non è dispiaciuto, anche se avrei ben qualcosa da ridire. I personaggi, tanto per cominciare, che mica erano tanto ben definiti. Non c'era quello che ti stava simpatico, e non c'era lo stronzo di turno che fosse effettivamente tale. Diciamo che gliene sono riusciti un paio, e non sono né Jebediah il predicatore, né il nero cattivo resuscitato. (E nemmeno l'insipida figona figlia del dottore e nemmeno il ragazzetto maltrattato ma sveglio)
Si insomma... se volete fare i criticoni lo potete fare, ma io me lo sono letto in scioltezza, in spiaggia, diveretendomi con le sparatorie e con la scena finale super casinara (No, non sto spoilerando troppo, c'è tutto in seconda di copertina) quindi se volete lo potete fare anche voi.

Come guardarsi uno di quei film coi mostri che si vede che son finti anche da lontano. Se ti fai coinvolgere te lo godi, se fai il criticone... beh, non guardare il film!

La morte ci sfida
Joe R. Lansdale
Fanucci Tif extra
9.90 euri - 213 pagine che valgono come 150

8 commenti:

  1. "Stavo pensando"
    Ecco, non dovresti mai farlo, pessima abitudine.

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  2. tu avere ragione, piccolo amico di Cagunzio, ma per fortuna erea solo un intercalare... :)

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  3. muble?!

    e che, mica ti sarà piaciuto?

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  4. Più sfoglio i loro libri e più la Fanucci mi fa cagher. Quanto belli erano, invece, i suoi libricini fino a qualche anno fa, con le costine arancioni?

    Comunque ho finito l'ultimo di Hap e Lionard, bello, bello proprio, trama inesistente, ma è il Lansdale dei vecchi tempi.
    Domani recensione.

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  5. insomma mi toccherà comprarlo il nuovo hap e leonard...
    MALEDETTA FANUCCI!

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  6. Certo che descritto così sembra una grandissima cagata :)
    Però di quelle che divertono.
    Se lo trovo nell'usato, lo piglio!

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  7. la fanucci con Lansdale ci sta marciando in maniera esagerata; l'ultimo pare buono, ma non me lo compro lo stesso :-P

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