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Un Poe de copioni - l'epub gratuito

Ciao cari amici di blog. 
Vi ho un po' abbandonato, lo so. Soprattutto in certe cose... ma lo sapete già, lo dico sempre, la vita non è il blog ma è altrove, e io poi, figuriamoci, faccio quel che mi va, ché così son fatto.
Ma è anche vero che cerco di seguire la teoria dell'inesorabilità, sulle cose. 
Quando dico che farò qualcosa, da qui a fine vita, cerco di farla. Di solito, la faccio.
E allora: vi ricordate UN POE DE COPIONI?
Sì, alcuni di voi se lo ricordano, perché vi hanno partecipato.
Altri perché li ho spammati, altri perché hanno seguito un po' le vicende.
Alla fine, dopo aver letto i racconti, e dopo aver decretato i vincitori, saltò fuori l'idea di farne un ebook, in epub, così, che magari qualcuno amante di Poe, o delle cazzate, o dei plagi, o di farsi due risate, potesse ficcarselo nei reader e leggerselo.
E così, senza troppe pretese, eccovi il primo ebook prodotto dal blog di gelo.
Ci ho messo un po', e prima o poi, sì, riuscirò a produrvi anche un epub più originale, rimettendo a posto un po' di racconti miei, che ho in testa di recuperare, ma è una cosa che fanno già tutti, e quindi non ha alcun bisogno di fretta. 
Insomma... poche chiacchiere. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, sto parlando di:

“Un poe de copioni”
a cura di Raffaele Serafini
Maggio 2013 (ma pubblicato oggi, diciamo)

Impaginazione di Daniele Imperi
Racconti di:
Cecilia Spaziani, Diego Cocco, Fihtz Hood, Malosmannaja, Maria Todesco, Massimo Mazzoni, Matteo Bigarella, Noemi Turino, Raffaele Serafini, Riccardo Sartori, Vlad Sandrini
Copertina di Gian De Steja
formato epub
E vi ricordo, così, per ingolosirvi, che oltre al mio meraviglioso racconto, Un'ascesa nel Maestrom, questo ebook contiene plagi dai titoli favolosi, come La caduta della casa dei pusher, o I racconti del terrone, che voglio dire... sono già un programma. Ma ci sono anche i plagi seri, e i plagi modernizzati, e il plagi goliardici... insomma. Vi scaricate tre milioni di ebook del cazzo, potete beccarvi anche questo!

Ma veniamo a dunque. DOVE SI SCARICA, QUESTO EBOOK?
Ecco, ecco qui che arriviamo al punto più importante del post.
Dove si scarica... NON SI SCARICA!
Come non si scarica? gelo, stai pazziando? Sei scemo?
Sì, a entrambe le cose, ma non certo per l'ebook che non si scarica,
Dicevo... non si scarica, MA SI CHIEDE VIA MAIL!
Perché?
Per tanti motivi... oppure semplicemente perché mi va così.
Li scriverò, non oggi nè domani, nella pagina dove metterò gli epub di gelo, ma diciamo che insomma, mi sono stufato di tutto questo pullulare di luoghi dove si scaricano ebook... e ho pensato che io non è che voglio visibilità, non voglio presenza, non devo diventare famoso. La reclame, con gli epub che verranno, me la farò, questo sì, ma per adesso l'idea è questa: un Poe de copioni NON è un epub gratuito.
Si paga con la fatica di cercare il mio indirizzo mail nella pagina dei contatti e scrivermi: "Ciao gelo, mi invieresti l'epub Un Poe de copioni?"
Poi, una volta che ve l'ho inviato, mica vi vieto di spedirlo a qualcun altro eh? 
Per me va bene, mi piace solo l'idea che alla base del possesso di questo epub c'è un pagamento in tempo effettuato scrivendo una mail, poco male che sia stata inviata a me o ad altri.
Dài, per adesso basta. Sistemerò via via le cose nel blog e vedrò di perfezionare la mia strategia assurda di diffusione epub, ma voi (soprattutto voi che avete plagiato), se per caso volete questo e pub, potete già scrivermi e chiedermelo; è qui sul mio desktop, pronto per farsi spedire.
E ovviamente, se vi piace tutto ciò, diffondete, condividete, twittate.

Per chiudere, devo ringraziare.
Ringrazio Gian, per la copertina e per il banner della gelofigata. 
Ringrazio Daniele Imperi, che ha portato pazienza con i miei tempi assurdi e a messo in qua l'epub, guadagnandosi il disegno che vedete nella pagina dei collaboratori
E ringrazio soprattutto i plagiatori, che si sono divertiti a plagiare Poe e hanno il merito di aver fatto nascere questo primo ePub di gelo.

6 commenti:

  1. Che palle, però! Adesso ti mando la mail, così sei contento.
    Almeno li leggerò seriamente, dacché non mi piace leggere da PC.

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  2. bisogna pur inventarsi qualcosa, perché gli altri siano normali. :)

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    1. Giusto. Guarda, ti ho fatto il mobi per quelli che usano il kindle. Se te lo chiedono ce l'hai già.

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    2. se tu non ci essere, bisognaria inventarti, ordunque, ecco, ora sapete che c'è pure il mobi per kindlofoni troppo pigerrimi per usare calibre
      :D

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  3. O che bello! Me ne stavo quasi dimenticando!!!!Ti scrivo, allora!

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